Proseguendo il nostro viaggio, nella terza opera vorrei illustrare la nobiltà di quei tempi, senza però esagerare nello sfarzo, ma giocando su elementi ben precisi e dando spazio ad un “personaggio”, forse considerato secondario, ma che in realtà è una figura importantissima all’interno del romanzo.
Immaginiamo un tappeto che riprende il motivo del maestoso tappeto che ricopre la scalinata all’interno di Palazzo Ducale dove troviamo elegantemente adagiato l’alano Bendicò, il quale ci accoglie come se fosse un cortese maggiordomo. Dietro di esso, prima di perderci ne consueto mare di nuvole, maestosi drappi celesti e dorati ci portano a ricordare i meravigliosi tendoni che incorniciano ogni finestra a palazzo.
Acrilico su tela 70x100cm
Nobiltà
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